FRANCESCO BELLOFATTO

LA BELLEZZA CHE RISVEGLIA L’ANIMA

 

 

Dalla bottega al Neo Stilnovismo: Carmelo Fabio D’Antoni trasforma pittura, poesia e spiritualità in un nuovo umanesimo. E nasce la Fondazione per custodirne i valori.

Per Carmelo Fabio D’Antoni l’arte nasce da un innamoramento. Prima ancora del gesto pittorico, c’è la capacità di intuire una forma, riconoscerne l’anima e accompagnarla verso la luce.
“La mia passione è cominciata a dodici anni, nelle botteghe di scultura e modellazione. Mi hanno insegnato a immaginare la figura già dentro il blocco di pietra liscia”, racconta l’artista, fondatore del Neo Stilnovismo.
Il suo percorso prende avvio dalla scultura, per approdare successivamente alla pittura, al restauro, alla decorazione e al ritratto.
“Un po’ come Michelangelo – sottolinea – sono partito dalla materia. La bottega mi ha lasciato un tesoro di tecniche e conoscenze, ma nel tempo è diventata soprattutto una bottega interiore”.
Velature, tratteggio, studio delle opere antiche, equilibrio tra ombra e luce: nella ricerca di D’Antoni convivono la lezione di Caravaggio, la visione dei Preraffaelliti e la memoria dei grandi maestri.
Ma il punto di incontro decisivo è Dante, con il suo universo di sensibilità, “cor gentile” e responsabilità morale della parola. Nel 2017, durante una mostra dedicata ai gironi infernali della Divina Commedia, prende forma l’intuizione che condurrà alla nascita del Neo Stilnovismo pittorico.
“Quando si crea bisogna essere innamorati – spiega D’Antoni – Quello che l’arte concepisce è puro amore: devo innamorarmi della figura per poterla realizzare”.
L’opera diventa così una creatura da generare e, insieme, una responsabilità verso chi la osserverà.
“La scuola è nelle opere – aggiunge – Noi artisti dobbiamo offrire un esempio, riportare nella società moralità, sensibilità e spiritualità. Non basta dire che la bellezza salverà il mondo: bisogna restituirle un significato”.
Il Neo Stilnovismo nasce come ponte tra arti visive, poesia e musica, recuperando la centralità della donna quale principio di vita, ispirazione ed elevazione dell’essere umano.
“È un invito a fermarsi, a non inseguire soltanto ciò che è futile – afferma l’artista – e a ritrovare i principi più profondi della spiritualità umana”.
A consolidare questo progetto sarà la prossima nascita della Fondazione del Neo Stilnovismo, aperta al coinvolgimento di artisti, studiosi e professionisti del settore.
L’obiettivo sarà promuovere ricerche multidisciplinari, mostre, formazione e iniziative culturali, custodendo le tecniche di bottega e trasformandole in un linguaggio contemporaneo capace di dialogare con le nuove generazioni.
“Il Neo Stilnovismo non è solo un movimento artistico – conclude Carmelo Fabio D’Antoni – È un invito a guardare oltre le apparenze e a riscoprire, attraverso la bellezza, la parte più autentica dell’essere umano”.

Francesco Bellofatto